Basilica di Nostra Signora di LuogosantoFondata, vivente ancora San Francesco, forse intorno al 1227. Due frati francescani, recatasi in Terra Santa, ebbero la visione della Vergine che comandò loro di recarsi nei boschi intorno al villaggio di Agnana, come si chiamava allora il paese di Luogosanto, per recuperare i resti dei corpi degli eremiti Nicolò e Trano, ivi sepolti da oltre sette secoli, e fondarvi tre chiese. Vicino al Santuario fu fondato così un convento, nel 1218, che viene considerato il primo della custodia francescana in Sardegna. La chiesa dedicata alla Vergina fu insignita del titolo di Basilica per mezzo del Legato Pontificio Cardinale Giovanni d'Avignone mandatovi dal Papa Onorio III; il quale la insignì del privileggio della Porta Santa. In seguito a tale privilegio ogni sette anni il Vescovo di Tempio, circondato dal suo Capitolo, presiede all'apertura della Porta Santa in occasione della festa della Natività di Maria Vergine il giorno 8 settembre.
Nicolino Pisciottu